Il Nuraghe Losa ad Abbasanta, torre trilobata in blocchi di basalto sotto un cielo azzurro
Nuraghe Losa, Abbasanta — foto: CV1958 · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Il paese a cui appartiene Porto Alabe porta la storia scritta nel nome: Tresnuraghes significa letteralmente «tre nuraghi». Secondo la tradizione si riferisce a tre torri che sorgevano vicino all'abitato, di cui oggi restano poche tracce. Ma è solo l'inizio: il territorio tra Planargia, Montiferru e Marghine è uno dei più ricchi di testimonianze nuragiche di tutta la Sardegna, e dedicare una giornata ai nuraghi è il modo migliore per capire l'isola oltre il mare.

Cosa sono i nuraghi

I nuraghi sono le grandi torri in pietra costruite a secco dalla civiltà nuragica durante l'età del bronzo, a partire da oltre tremila anni fa. In Sardegna se ne contano migliaia. Alcuni sono semplici torri isolate, altri veri complessi con bastioni, cortili, torri secondarie e villaggi di capanne intorno. Sulla loro funzione esatta gli archeologi discutono ancora: fortezze, residenze, luoghi di controllo del territorio, probabilmente un insieme di tutto questo. Entrarvi, tra corridoi stretti e stanze con la volta a cupola, è un'esperienza che colpisce adulti e bambini.

Nuraghi intorno a Tresnuraghes e Suni

Anche senza allontanarvi molto, nella campagna della Planargia incontrerete i resti di diversi nuraghi, spesso tra muretti a secco e pascoli. Nel territorio di Suni, a circa 7 km in linea d'aria da Villa Berkana, sorge il Nuraghe Nuraddeo, al centro dell'altopiano di Pedrasenta: una buona prima tappa per prendere confidenza con queste architetture prima di spingersi verso i siti più grandi.

Il Nuraghe Santa Barbara di Macomer

Salendo verso l'altopiano, a circa 26 km in linea d'aria, si arriva a Macomer. Qui, su un pianoro di basalto alle pendici del Monte Manai e visibile anche dalla SS131, si trova il Nuraghe Santa Barbara: una torre centrale alta circa 15 metri, circondata da un bastione con quattro torri. Intorno, il villaggio è rimasto abitato per secoli, fino all'età romana e oltre.

Il Nuraghe Losa di Abbasanta

Proseguendo verso sud lungo la SS131 si raggiunge il Nuraghe Losa, nel territorio di Abbasanta, tra i più celebri e meglio conservati dell'isola. È un nuraghe trilobato: una torre centrale a tronco di cono, oggi alta circa 13 metri ma in origine più alta, circondata da tre torri minori unite da una muraglia. All'interno ci sono camere coperte a tholos e una scala elicoidale ricavata nello spessore del muro. La torre risale all'età del bronzo medio (XV-XIV secolo a.C.), mentre l'antemurale e il villaggio di capanne circolari sono successivi. Tutto il complesso è costruito con grandi blocchi di basalto, il motivo principale del suo ottimo stato di conservazione.

Il pozzo sacro di Santa Cristina

A breve distanza, nel territorio di Paulilatino, il parco archeologico di Santa Cristina custodisce uno dei pozzi sacri nuragici più perfetti della Sardegna: una scalinata di pietra che scende con geometria impeccabile verso l'acqua, all'interno di un recinto sacro, tra olivi secolari. Il sito comprende anche un nuraghe più antico, una capanna delle riunioni e una piccola chiesa campestre che dà il nome alla località. È un luogo che si visita in silenzio, quasi in punta di piedi.

Da sapere: i siti principali hanno biglietteria, percorsi di visita e talvolta guide, ma orari e modalità cambiano con le stagioni: controllate sempre i canali ufficiali prima di partire. All'interno dei nuraghi i passaggi sono stretti e bui: una piccola torcia e scarpe chiuse sono utili.

Come organizzare la giornata

  • Mattina: da Porto Alabe salite verso Macomer e visitate il Santa Barbara.
  • Tarda mattinata: proseguite sulla SS131 fino al Nuraghe Losa.
  • Pomeriggio: pozzo sacro di Santa Cristina, poi rientro verso la costa.

È una gita ideale nelle giornate di maestrale, quando il mare è mosso, o nelle mezze stagioni, quando l'entroterra è verde e il clima è perfetto per camminare. E la sera, di ritorno a Porto Alabe, il mare dalla terrazza sembrerà ancora più vicino.

Tra mare e nuraghi, partendo da Porto Alabe

Villa Berkana è un appartamento di 60 m² a Porto Alabe, con due camere climatizzate, cucina attrezzata, terrazza vista mare e parcheggio riservato gratuito.